top of page

Piazza
della Libertà

Antica ‘Platea Sancte Marie’, dopo l’unità d'Italia divenne Piazza Vittorio Emanuele.

Ad oggi conosciuta come Piazza di Santa Maria è da sempre cuore della città e luogo d’incontro tra la vita religiosa e civile.

 

Resti archeologici testimoniano la presenza del foro in epoca romana.

 

Vi sfociano le sette strade provenienti dalle sette contrade cittadine: sul punto di accesso delle stesse sono presenti le catene quattrocentesche che avevano funzione giuridica.

📍 Cattedrale di Santa Maria Assunta, Palazzo Comunale, Palazzo dell’Orologio, Palazzo Nerei-Roberti, Fontana Ipogea

22 Chi Santa Maria.HEIC

Cattedrale di
Santa Maria Assunta

Fondata nel XI secolo, nell’aspetto attuale, dalle forme barocche e luminose, è il frutto dell’ultima ristrutturazione del 1721 su progetto degli architetti Castrachini e Bizzachero. I lavori della facciata iniziarono nel 1898 e terminarono nel 1901. Altri lavori l’avevano trasformata e ingrandita nella prima metà del Trecento e nella seconda metà del Cinquecento.

Pregevole l’organo settecentesco costruito con parti di un precedente strumento cinquecentesco.

Notevoli il coro ligneo, l’altare monumentale (XVIII secolo, nel quale si conservano le Reliquie dei Santi Martiri Comparatori), e la pala d’altare di Giuseppe Bottani del 1752 che raffigura la ‘Madonna in gloria con gli otto Santi Martiri’.

Il palazzo che si affaccia sulla piazza principale della città è attestato già nel 1295.

Pochi anni prima l’originaria residenza del comune, in Piazza Sant’Agostino, lasciò il posto all’abitazione dei frati agostiniani.

Sulla facciata sono posti tre stemmi: a destra quello di Papa Clemente VII Medici (1528), a sinistra quello di Paolo III Farnese (1535) e al centro, sul vecchio portale ingresso, l’antico stemma della Città di Orte.

La scalinata, che consentiva l’ingresso da questo lato, fu demolita nel 1846.

21-1 Palazzo Comunale.HEIC

Palazzo Comunale

23 palazzo dell’orologio .JPG

Sorto nei primi anni del XVII secolo accanto all’area occupata dalla chiesa di San Giovanni in Fonte (antico battistero).

Nasce come Palazzo del Podestà.

È in questo momento che la piazza inizia ad assumere l’aspetto che presenta oggi.

Palazzo dell'Orologio

A sinistra della piazza cominciavano i portici popolati dalle botteghe di artigiani e notai, il ‘cuore’ pulsante della vita economica comunale.

Sorretti da robuste colonne e capitelli romanici, i portici si prolungavano su tutta la via plana, l’attuale Via Gramsci.

Il palazzo, presente già nel 1305, ha conservato le eleganti linee architettoniche.

24 Palazzo Neri-Roberti.JPG

Palazzo Nerei-Roberti

25-1 Fontana (1).HEIC

Fontana Ipogea

La fontana, nonostante i numerosi rimaneggiamenti ed i pesanti interventi di restauro subiti nel Seicento, mantiene ancora in parte il suo aspetto originario; due colonnine marmoree sorreggenti una volta a crociera, ne inquadrano il fronte, costituito da un archetto su lesene all’interno del quale sgorga l’acqua.

Concepita come cisterna, probabilmente in età augustea in corrispondenza ad un fenomeno molto più ampio di monumentalizzazione dell’abitato, rappresentava il terminale del primitivo acquedotto che per lungo tempo ha rappresentato l’ unica fonte di approvvigionamento e deposito idrico pubblico della città. Sono evidenti i segni presenti sulle lastre dei vasconi da attribuire alle brocche delle donne che per secoli hanno fatto la fila per attingere acqua.

Gli statuti cittadini prevedevano sanzioni severe per chiunque la sporcasse. Un custode, incaricato dai Priori, era tenuto a pulirla e tenere le chiavi della porta che a nessuno era lecito aprire all'infuori di lui.

bottom of page