pozzo di cocciopesto

Da una diramazione laterale del cunicolo principale si accede a questi vani che non hanno alcuna connessione con la funzionalità  idrica di quest’ultimo. Il “pozzo di cocciopesto” è un ambiente di forma pressoché circolare avente diametro di circa 4 metri ed è un ambiente che ha avuto una continuità di vita notevole che va almeno dal I secolo a.C fino ai tempi recenti.

Ad un originario pozzo di pianta circolare e con imbocco rettangolare è stato affiancato in età medievale (nel XIII secolo a giudicare dalla tecnica di costruzione) un pozzo “a tufelli” che non ha funzionalità idrica ma quello di comune fossa granaria.

Questa trasformazione ha alterato la pianta originale a discapito della circolarità della planimetria che risulta tuttavia evidente dalle lettura delle tracce di scavo. Il contatto fisico diretto con il cunicolo è stato involontariamente realizzato al momento dello scavo di una cantina che ha intercettato da un lato  l’acquedotto e dall’altro il pozzo.

roman earthenware cistern

These chambers, with access from a lateral passageway in the main tunnel, have no connection with the aqueduct system. The Earthenware Cistern” is a round room with a diameter of about 4 metres, and has been in continuous use from at least the 1st century BC up to recent times.

The original round cistern, with the waterproof earthenware floor and a rectangular shaft, acquired a second shaft in medieval times (13th century on the basis of the building technique). Lined by small tufa stones, it was not designed for water storage but as a granary. The conversion of the chamber into a granary altered the original layout of the Roman cistern, with the squaring off of the circular walls.

Direct physical contact with the main tunnel occurred unintentionally when a cellar was excavated, connecting the aqueduct on one side to the cistern on the other. The construction of the cellar marked the final conversion of the complex into a storage area, with the cistern chamber being equipped with a stairway.